Metropolis

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Combinare forma e funzione, bellezza e scopo, con pezzi accuratamente selezionati

«Mi piace molto il suo approccio architettonico. Credo che sia la cosa più interessante di Prouvé. È la struttura metallica che ricorda proprio le forme di un edificio».

Emmanuel de Bayser: Il ritratto di un collezionista di Prouvé

«Avevo 20 anni quando ho iniziato a collezionare oggetti di design. All’inizio mi sono concentrato sui designer americani come Charles e Ray Eames, ma anche su pezzi contemporanei o storici del dopoguerra e, in seguito, anche sulle opere di Jean Prouvé. Mi piacevano l’ottimismo, i colori, le novità del design del dopoguerra. C’era una sensazione di slancio verso l’alto e la gente aveva una visione positiva del futuro. Si può percepire tutto questo nei modelli di design. L’eclettismo, che si esprime nella combinazione di pezzi vecchi e nuovi, cose che sembrano essere in­ compatibili, è la parte più difficile.

Mi piace usare contrasti di colori, combinare tre o quattro colori che stanno bene insieme. L’approccio architettonico di Prouvé mi affascina, il modo in cui combina materiali come il legno e il metallo per creare contrasti. Molti dei suoi mobili presentano un aspetto costruttivista, per esempio quando sono dotati di una struttura in metallo. Mi piace il legno, soprattutto in combinazione con altri materiali come la ceramica. Amo i contrasti. Quando torno a casa la sera, voglio pace e tranquil­ lità. Gli oggetti belli hanno qualcosa di meditativo. Viviamo in una società globalizzata e, quando non c’è un coronavirus in giro, le persone sono costantemente in movimento e interagiscono sempre tra loro. Diven­terà quindi sempre più importante avere un angolino confortevole a casa, un mondo interiore in cui ci si senta sicuri e protetti».

 

 

 

«La Lounge Chair ha un’eleganza, una casualità senza tempo. Sta bene in qualsiasi ambiente».

Liane Forestieri: Living with Eames

«Quando ci siamo trasferiti in questa palazzina in
stile Liberty, abbiamo apportato numerose modifiche, ma abbiamo anche mantenuto molte delle caratteri­stiche originali. Mi sono concentrata sugli interni, questa è la mia specialità. Ogni volta che mi trovo in un hotel, inizio subito a risistemare i mobili. Amo i tessuti, i tappeti, le tende e le piante. Io stessa adoro un look selvaggio, eclettico e colorato. Le cose belle mi rilassano. E non ci sono regole, tutto è lecito, basta che piaccia. Ognuno ha un’idea diversa di ciò che è bello.

La nostra casa è piccola ma si estende su cinque piani. Ci sono molti posti in cui trovare pace e tranquil­ ità, e questo ci aiuta ad andare tutti d’accordo. Ovvia­ mente i nostri due bambini saltano di qua e di là sul divano. Ma non è un problema, viviamo in una casa, non in un museo. Bisogna saper fare dei compromessi. Ci piace anche intrattenere gli ospiti. A noi importa concentrarci sulle persone e non sugli oggetti.

Abbiamo due Lounge Chair. Mio marito ha una versione vintage nel suo ufficio di Berlino, è un regalo della sua zia. Sapeva che lui adorava questo modello fin dall’infanzia, così un giorno gli ha fatto questa meravigliosa sorpresa. Sono storie come questa che rendono i mobili preziosi ai miei occhi, non il loro prezzo. Abbiamo anche comprato una Lounge Chair per questa casa, ma è stata subito adottata da mia figlia. Un classico dell’arredamento è un riflesso della sua epoca e trasmette determinate idee. La Lounge Chair sfoggia una particolare eleganza, una semplicità senza tempo. Sta bene in qualsiasi contesto. Spero che un giorno i nostri figli entreranno in possesso di alcuni dei nostri beni e continueranno a sedersi sulle sedie su cui ci siamo seduti noi. Mi conforta pensare che tali oggetti verranno tramandati. Mia figlia ha da tempo rivendicato la poltrona Lounge Chair, che starà molto bene anche in un appartamento per studenti».

 

 

In nessun altro periodo storico tante persone hanno vissuto in città come adesso.
Con l’aumento del numero di persone residenti nelle aree urbane, lo spazio diventa sempre più limitato.
Di conseguenza, gli spazi tradizionali, così come li conosciamo, devono adattarsi a esigenze che cambiano, specialmente i gusti personali e la flessibilità.
Ogni oggetto assume molteplici aspetti funzionali, oltre a svolgere un ruolo ornamentale.

Vitra Home Collection, che spazia dai tavoli e sedie da pranzo ai divani, articoli per esterni e accessori senza tempo,
trasforma con facilità ogni spazio domestico, indipendentemente dalle dimensioni.

Le sedie Eames Shell Chairs di Charles e Ray Eames ora sono disponibili con una nuova verniciatura a polvere bianca per
le basi in metallo, che conferisce a questi oggetti un aspetto semplice e leggero.